Leitinger  Informazioni tecniche Pavimenti SystemFusboden

Il parquet Leitinger è un pavimento in legno massiccio.
Ciascuna tavola viene prodotta a partire da un massello e viene dotata di giunzioni a pettine su tutti i lati, che ne permettono la posa in opera continua, con notevole risparmio di tempo e costi.
Per fare in modo che il vostro parquet non subisca ritiri e dilatazioni che vanno oltre i limiti, diventando problematici, occorre fare attenzione a garantire un clima sano negli ambienti, con valori di umidità tra il 50 e il 65%. Un clima secco prolungato può provocare delle fessurazioni. Pertanto, è bene verificare con un igrometro che i valori dei vostri ambienti siano compatibili con i requisiti del parquet Leitinger, che non è adatto ai luoghi umidi o bagnati. Per la posa del vostro pavimento, Vi consigliamo di consultare uno specialista.

  Posa con graffe Posa con viti Posa con collante
Altezza costruttiva: 18 – 24 mm 37 – 41 mm -
Barriera contro l’umidità: Pellicola 200 µ Pellicola 200 µ -
Isolamento anticalpestio: (sughero) ca. 2 mm (feltro o sughero) ca. 2 mm -
Spessore tavole: 15/19 mm (legno di conifera)
15/21 mm (legno di latifoglia)
15/19/25 mm (legno di conifera)
15/21 mm (legno di latifoglia)
15/19/25 mm (legno di conifera)
15/21 mm (legno di latifoglia)
Larghezza tavole: 107/137 mm (legno di conifera)
113/128 mm (legno di latifoglia)
tutte tutte
Fabbisogno in graffe: 15 pezzi/m2 - -
Struttura di fondazione: - (spigolo liscio) 20 mm
(o struttura a gradini)
Pavimento continuo

Posa con graffe (“flottante”)

La preparazione
Il sottofondo deve essere asciutto, pianeggiante e robusto.
In caso di sostrato in cemento, l’umidità relativa non deve superare il 2%, mentre in caso di anidrite non deve superare lo 0,5%.
Nel sottofondo consigliamo di prevedere una barriera contro l’umidità (per esempio realizzata con un foglio in PE da 200 m).
Inoltre, occorre posare del sughero laminato come isolante anticalpestio.
Le differenze di altezza del sottofondo non devono superare i 9 mm su 4 m, e i 12 mm su 10 m.
La posa
Premere le graffe una nell’altra e posare le catene a 70 cm di distanza l’una dall’altra. Attenzione: il punto di incastro della graffa deve essere orientato nel senso della posa. Tranciare la prima graffa a metà. Posizionare dei cunei in legno a ridosso della parete per lasciare tra essa e il pavimento la distanzia necessaria a montare lo zoccolino.
A continuazione, inserire le tavole una nell’altra tramite le giunzioni a pettine e fissarle in posizione con un colpo secco.
Incollare i giunti, applicando il collante solo al centro, sul lato inferiore della scanalatura.
Tagliare le ultime tavole in corrispondenza della parete, mantenendo la giusta distanza per montare lo zoccolino.
Questa fila può essere incollata nel senso della lunghezza.
Dopo l’essiccazione della colla, rimuovere i cunei e applicare gli zoccolini nell’apposito spazio tra pavimento e pareti.
Importante!
A ridosso delle pareti e in prossimità delle porte e delle condutture dei termosifoni lasciare una distanza di dilatazione di 5 mm per ogni metro di larghezza di posa. Se tale distanza non viene rispettata, il rigonfiamento del legno può provocare pressioni troppo elevate nel pavimento.

Posa con viti

La preparazione
Pareggiare le difformità del pavimento.
Nel sottofondo è consigliabile prevedere una barriera contro l’umidità (realizzata per esempio con un foglio in PE da 200 m).
Per la struttura di base, impiegare solo magatelli essiccati, possibilmente di 5 x 8 cm.
Posare i magatelli flottanti sulle strisce di isolante anticalpestio (fibra di cocco).
La distanza tra l’uno e l’altro dipende dal tipo di legno e dalla robustezza del pavimento, ma non deve mai superare i 40 cm.
Non fissare i magatelli tra loro, ma bloccarli uno accanto all’altro mediante una copertura con spessore di 20 cm.
Riempire le cavità tra i magatelli con del materiale di riporto o qualsiasi altro tipo di materiale isolante reperibile in commercio (per esempio della cellulosa).
La posa
Utilizzare dei cunei (che saranno poi rimossi), per garantire la giusta distanza della prima fila di tavole dalla parete (minimo 15 mm).
Le tavole della prima fila devono essere orientate con la scanalatura verso la parete. Dopo che sono state allineate, devono essere avvitate ai magatelli dall’alto.
Le successive file di tavole devono essere fissate internamente, tramite la linguetta, con viti speciali. È consigliabile preforare le tavole.
Incastrare le tavole fra loro a scatto e avvitarle in posizione facendo pressione sulle stesse.
L’ultima fila di tavole deve essere avvitata dall’alto come la prima.
Importante!
Durante la posa verificare regolarmente il giusto allineamento delle tavole.

Posa con collante

La preparazione
Il sottofondo deve essere asciutto, pianeggiante e robusto.
In caso di sostrato in cemento, l’umidità relativa non deve superare il 2%, mentre in caso di anidrite non deve superare lo 0,5%.
Le differenze di altezza del sottofondo non devono superare i 9 mm su 4 m, e i 12 mm su 10 m. Pareggiare il sottofondo, se necessario.
La posa
Applicare la colla sul sottofondo. Per fare ciò, leggere attentamente le istruzioni d’uso del collante.
Posare la prima fila di tavole sul fondo cosparso di colla, facendo attenzione a rispettare la giusta distanza dalla parete (con l’uso di cunei).
Assicurarsi che le tavole poggino sulla colla lungo tutta la loro superficie.
Se necessario, appoggiare dei pesi sul pavimento (sacchi di sabbia).
Dopo l’essiccazione, rimuovere i cunei distanziatori e montare lo zoccolino.
Importante!
A ridosso delle pareti e in prossimità delle porte e delle condutture dei termosifoni lasciare una distanza di dilatazione di 5 mm per ogni metro di larghezza di posa. Se tale distanza non viene rispettata, il rigonfiamento del legno può provocare pressioni elevate nel pavimento.


<
Gatta Marco Srl Agenzia legnami Via Don O. Piotti, 46 Lavone di Pezzaze Brescia (BS) Tel. 030 922 00 22 - P.Iva:00686970989
:: Credits :: Privacy ::